lunedì 24 dicembre 2012

LA FINE MESCHINA DI MONTI

Un vero statista avrebbe fatto di tutto per portare al termine il suo compito fino in fondo, anteponendo il bene dello Stato all'orgoglio personale. Annunciando e poi dando le dimissioni solo per un dissenso e non per una esplicita sfiducia da parte di uno dei partiti che lo sostenevano, ha dato e dà adito a forti dubbi sul vero motivo della fine anticipata di alcune settimane del suo governo.
In ogni caso avrebbe dovuto tenersi fuori dalla mischia e dichiarare inequivocabilmente che il prossimo governo con il relativo premier sarebbe dovuto scaturire dalle elezioni, delle quali lui avrebbe dovuto completamente disinteressarsi per non influenzarne l'esito. L'ipoteca personale che ha messo sul futuro governo la ritengo un indice di disprezzo per la democrazia e per la sovranità popolare.
L'azione del governo Monti la posso sintetizzare così: l'Italia era sull'orlo del baratro e Monti le ha dato lo spintone decisivo per farla precipitare.
Che cosa ha fatto Monti per l'Italia? Ha fatto riacquistare la stima perduta a causa del ribelle Berlusconi; la stessa stima che si ha per un cagnolino che fa tutto quello che gli si ordina, legato con un bel guinzaglio chiamato spread.
Il rigore era sicuramente necessario, ma una maggiore equità avrebbe sicuramente se non evitato almeno attenuato i nefandi effetti di una politica lacrime e sangue solo per le classi meno ambienti.
Spero che l'esito delle prossime elezioni spazzi via Monti e quei quattro gatti che gli si sono attaccati alla giacca con la speranza di rimanere ancorati alle poltrone con i relativi privilegi.

giovedì 6 dicembre 2012

Dimissioni capogruppo.

Consiglio Comunale del 16/11/2012
(Registrazione a cura dell'Associazione LiberaMente di Ciminna)


Dal punto 0:02:08 al punto 0:07:41 si può ascoltare il discorso di motivazione delle dimissioni da capogruppo della lista "Lavoro e Libertà" del consigliere Sara Urso Miano.
E' un discorso molto bello, in cui tra l'altro specifica di continuare a condividere il programma della lista "Lavoro e Libertà" e di valutare, di volta in volta, se sostenere quanto non compreso nel programma.
Non chiarisce però in concreto quale decisione sostenuta dal gruppo, non compresa nel programma e da lei non condivisa, l'abbia portato a rassegnare le dimissioni. In un gruppo dialettica e contrasti ritengo che siano normali e dovrebbe essere compito del capogruppo portare ad una presa di posizione se non univoca, almeno il più possibile condivisa.
Diversamente si deve concludere che il consigliere Urso Miano si è candidata nella lista sbagliata.






martedì 4 dicembre 2012

IMU EMIGRATI: IL DANNO E LA BEFFA.

IL DANNO
Per capire il concetto, faccio l'esempio di un emigrato che   ha comprato una casa a Ciminna, suo paese di origine. E' una normale abitazione con reddito catastale di €. 325,63. In base al regolamento sull'IMU approvato nel consiglio comunale del 30/10/2012,  il suddetto reddito catastale si deve rivalutare del 5%,  moltiplicare per il cofficiente 160 e si arriva all'imponibile di €. 54.705,84 su cui applicare l'aliquota IMU dello 0,86%. Si ottiene così l'IMU totale di €. 470,47 a cui si devono aggiungere le spese del consulente o caf e quelle per i versamenti (acconto e saldo x 2 se a metà con il coniuge).


LA BEFFA

Di questa imposta €. 262, 00 vanno al Comune, mentre €. 208,00 vanno allo Stato.
Si noti come a fronte di una imposta totale di €. 470,47, solo €. 262,00 vanno al Comune per cui sarebbe stato più opportuno, in generale, ridurre tale aliquota poichè il comune  usufruisce solo per poco più della metà dei proventi che ne derivano.
Ma c'è di più.
Il comune avrebbe potuto prevedere nel regolamento di equiparare ad abitazione principale la prima casa posseduta nel comune dagli emigrati. In questo caso il risultato sarebbe stato completamente diverso e cioè: sull'importo di €.54.705,84 l'aliquota da applicare sarebbe stata lo 0,4%, l'IMU corrispondente €. 218,82  che diminuita della detrazione di €. 200,00 per abitazione principale avrebbe portato ad una imposta totale di €. 18,82 da versare interamente al Comune. 
Il trattamento riservato dal comune ai Ciminnesi che per trovare un lavoro hanno dovuto lasciare il loro paese è stato veramente iniquo e vessatorio. Per far quadrare i conti di una gestione incauta e allegra si doveva gravare così pesantemente sui nostri emigrati che hanno il solo torto di possedere una casa a Ciminna? 
Ammesso (e non concesso) che l'entrata derivante dall'IMU applicata anche alle case degli emigrati fosse stata indispensabile per far quadrare i conti, sarebbe stato in ogni caso più logico ed equo ricorrere prima al completo utilizzo della facoltà di istituire l'addizionale irpef nella misura massima, e cioè lo 0,8%, in quanto grava sui residenti con reddito superiore 10.000 euro l'anno in rapporto ai redditi posseduti e la relativa entrata va per intero al comune. Se con lo 0,4% l'entrata prevista è di  67.000 euro per l'anno 2012, con lo 0,8% sarebbe stata il doppio e sicuramente avrebbe potuto compensare la minore entrata dell'IMU degli emigrati.  


sabato 1 dicembre 2012

Scudi umani

Quì non c'è scritto, ma il Presidente Monti in questa occasione ha anche detto che gli studenti vengono usati come scudi umani per la difesa di interessi corporativi (tg2 delle ore 13.00).  Sigh!

Molto più scandaloso dell’uso di "scudi umani" è quello che fa proprio il governo Monti quando dice che per risanare i conti non ci sono alternative alla politica lacrime e sangue che ha dovuto mettere in atto sapendo benissimo che non è vero.
Nulla è stato fatto per contenere lo scandalo delle retribuzioni da favola, delle pensioni d’oro e dei privilegi della “casta”. E’ pur vero che è difficile scalfire il marciume accumulato da tanti anni di mal governo.
Ma è altrettanto vero che molto si sarebbe potuto fare con un’equa politica fiscale ispirata all’art. 53 della costituzione: il livello delle aliquote irpef sui redditi alti e altissimi è al minimo storico, mentre l’aliquota irpef sui redditi bassi è praticamente al massimo storico.

venerdì 30 novembre 2012

Il passero e il tacchino - Primarie PD


 Riduzione parlamentari - Lotta all'evasione fiscale - Riduzione indennità consiglieri




Ricchezze e alti redditi non tassati adeguatamente


Impedire a qualcuno di votare per le primarie di coalizione del Partito Democratico quando si è deciso di fare delle votazioni aperte a tutti, non mi pare corretto. Si poteva decidere, legittimamente e coerentemente, di mettere dei limiti oggettivi alla partecipazione al voto come, per esempio, l'iscrizione ad uno dei partiti della coalizione; sicuramente si sarebbero evitati rischi di inquinamento, ma evidentemente il risultato, in termini numerici e di visibilità, sarebbe stato completamente diverso. Aprendo il sito del PD, al punto 2 del regolamento si legge: "La partecipazione alle primarie è aperta a tutte le elettrici e agli elettori, in possesso dei requisiti previsti dalla Legge, ecc. ..." E quindi versando 2 euro e sottoscrivendo l'impegno e l'appello previsti dal regolamento chiunque avrebbe dovuto poter votare. Mantenere gli impegni è una scelta di chi li sottoscrive che nessuno può verificare a priori. Del resto ogni voto in più  non fa che aumentare il buon esito delle primarie del PD a prescindere da chi provenga o a chi è dato.
Su Matteo Renzi ho cambiato idea. Dopo avere letto il suo programma e sentito dibattiti e confronti, penso che Bersani sia molto più realista e competente. Soprattutto non condivido di Renzi la politica fiscale che non ha nulla di sinistra e molta demagogia.

domenica 18 novembre 2012

lunedì 12 novembre 2012

Ancora su acqua, tarsu, imu, irpef.


Il consigliere Mannina nel Consiglio Comunale del 30 ottobre con interventi che sono stati sicuramente non brevi e tantomeno concisi, ha proposto l‘ulteriore rinvio dei punti salienti dell’ordine del giorno, proposta bocciata dalla maggioranza dei consiglieri. Lo stesso consigliere Mannina in data 27 ottobre nel blog Agorà Ciminna, in un commento all’articolo “Nessun dorma…” di Liberamente, ha scritto quanto segue (riporto col copia-incolla):
“Le intuizioni sono doti indispensabili, le insinuazioni no. Comunque oggi mi è pervenuto l’invito da parte vostra a rimandare ancora una volta la discussione in aula delle tariffe. L’amministrazione può certamente decidere di rinviare a data da destinare, la discussione che determinera l’aumento o la diminuzione delle tariffe. E chiaro che da parte mia non ci sarà la concessione di altri rinvii, anche perchè già l’abbiamo concesso e nulla e stato fatto, e non per scelta dei consiglieri di minoranza o di maggioranza. Giorno 31 ottobre, scade il tempo utile per l’approvazione del bilancio, che oramai sara destinato ad essere approvato a fine novembre, ed il tempo francamente disponibile mi sembra tiranno. In minoranza discuteremo il da farsi, dopo di chè andremo in aula a difendere, quello si, gli interessi dei cittadini. Vi ringrazio sempre dei suggerimenti che ci date, indottrinandoci su come si fa la minoranza, oppure come e quando si prendono le distanze dai presidenti di turno, oppure come e quando fare un preconsiglio, oppure di come e quando si parla. Se mi sono macchiato di lesa maestà, nel non essere ossequioso alle vostre imposizioni, cercherò nell’immediato futuro, di rimediare, onde evitare di sentirmi chiamare con l’aggettivo di “caro”.”
Il 28 ottobre si sono svolte le votazioni per il rinnovo dell’assemblea regionale siciliana il cui esito ormai conosciamo tutti. Il 30 ottobre nel consiglio comunale ha contraddetto completamente quanto pubblicamente dichiarato il 27 ottobre. Cosa ha fatto cambiare idea al consigliere Mannina?
Considerati gli scottanti argomenti di attualità, da questo comizio mi sarei aspettato delle spiegazioni inedite, dei dati importanti, delle notizie esplosive. Invece  ho sentito le solite recriminazioni che si fanno col senno di poi, il solito palleggio di responsabilità, insomma il solito comizio.
In merito al mancato svolgimento dell’assemblea cittadina, addotto come motivo della richiesta di rinvio dei punti salienti dell’ordine del giorno, mi chiedo quali soluzioni concrete ci si sarebbe aspettati da questa assemblea. Quale contributo avrebbe potuto dare, per ipotesi, una persona anziana che vive con una pensione di 500 euro al mese o giù di lì dopo una vita di umile e faticoso lavoro, ammesso che avesse avuto la possibilità di parlare. Io, per esempio, sarei rimasto fuori perché il polo museale è per me out limit. All’albo pretorio on line non ho visto nessuna delibera di indizione assemblea cittadina del consiglio comunale. Io ritengo che i consiglieri contrari all‘approvazione dei punti cruciali dell‘ordine del giorno, anche a causa degli impegni della campagna elettorale e professionali, si sono un po’ cullati con questa assemblea che si fa o non si fa, e in consiglio non sapevano che pesci prendere: si notava la mancanza di uno studio approfondito degli argomenti e di una precisa proposta alternativa.
Il consiglio avrebbe dovuto istituire la commissione permanente “Bilancio, tributi, personale, organizzazione dei servizi, regolamenti, statuto”. Le commissioni hanno la facoltà di richiedere la presenza, alle loro riunioni, d’intesa con il sindaco, dei titolari degli uffici, degli amministratori e dei dirigenti. Le commissioni hanno inoltre la facoltà di chiedere l’esibizione di atti e documenti senza che sia loro opposto il segreto d’ufficio e possono procedere ad udienze conoscitive.
Il Consiglio deve essere lo sbocco del lavoro fatto in precedenza, le informazioni vanno richieste prima per decidere con coscienza. Le assemblee cittadine, secondo me, hanno tutt’altra funzione.
In conclusione due pareri per i consiglieri erano stati espressi in questo blog da Salvatore Fina e da me, pareri come al solito diversi ma appunto per questo più utili, avevo anche fatto appello perché altri dessero il loro parere, magari solo aderendo o no all’una o all’altra proposta, ma non mi risulta che ci siano stati altri interventi.
Il consiglio comunale è l'organo di indirizzo, di programmazione, di produzione normativa e di controllo politico amministrativo. Queste funzioni, secondo me, non sono state svolte in modo adeguato per responsabilità sia della maggioranza che dell'opposizione. Una efficace azione di indirizzo avrebbe potuto distribuire in maniera più equa l'onere a carico dei cittadini per acqua, tarsu, imu. Un controllo efficace avrebbe imposto maggiore cautela nell'impiego di risorse per cene natalizie anziani, serate carnevalesche al ristorante, sfilate carri carnevale, estate ciminnese, notti bianche, gimcane, impressionanti risarcimenti, manifestazioni varie, ecc. tutte cose belle, giuste e utili, ma non indispensabili come l'acqua, la casa, la raccolta rifiuti. A Ciminna ci sono diversi altri eventi di carattere religioso e relativi festeggiamenti molto sentiti dalla popolazione che come da tradizione sono finanziate con raccolte dalla popolazione medesima, anche con il contributo volontario degli emigrati, a cui tra l'altro abbiamo riservato un trattamento vergognoso con l'imu. Ma da qualche anno il comune è diventato generoso e finanzia tutte le iniziative o quasi.
Del resto a questo punto non c’erano alternative, rimane poco più di un mese di gestione. Ormai il bilancio preventivo 2012 si può definire consuntivo.
La mancata approvazione delle aliquote IMU avrebbe provocato il blocco delle risorse a qualsiasi titolo dovute al Comune, fino all’adempimento dell’obbligo dell’invio delle deliberazioni.
La mancata istituzione dell’addizionale irpef avrebbe provocato il dissesto finanziario del Comune, come ha dichiarato l’assessore al bilancio.
In effetti io non so esattamente quali siano le conseguenze di un dissesto finanziario, però ho sentito parlare di qualche comune siciliano che si è trovato in difficoltà o nella impossibilità di pagare gli impiegati e ho il sospetto che ciò abbia a che fare con il dissesto finanziario.
A prescindere da pistole e spade di damocle, chi avesse provocato la non approvazione delle suddette delibere si sarebbe assunta una bella responsabilità.
Mi pare anche giusto sottolineare che a Ciminna la distribuzione dell'acqua è di parecchio migliorata da 8-10 anni ad oggi, ne è prova la scomparsa delle lunghe code di persone con recipienti vari che stazionavamo alla fontana di S.Andrea, che attendevamo il turno per attingere quell'acqua che in quantità del tutto insufficiente veniva destribuita nelle nostre case.
Anche la raccolta rifiuti, da quando è iniziata la differenziata, ha subito una netta svolta con la scomparsa dei cassonetti e dei relativi cumuli di immondizie dalle strade del paese, con un netto miglioramento della situazione igienico-sanitaria. Certo tutto è migliorabile, ma teniamo conto anche di ciò che avviene in alcuni comuni della Sicilia, e non solo, con le strade invase dai cumuli di rifiuti non raccolti.

giovedì 1 novembre 2012

Consiglio su tarsu, IMU, addizionale irpef, acqua.


Ecco  cosa aveva scritto il consigliere Mannina nel blog Agorà Ciminna in data 27/10/2012:

Le intuizioni sono doti indispensabili, le insinuazioni no. Comunque oggi mi è pervenuto l’invito da parte vostra a rimandare ancora una volta la discussione in aula delle tariffe. L’amministrazione può certamente decidere di rinviare a data da destinare, la discussione che determinera l’aumento o la diminuzione delle tariffe. E chiaro che da parte mia non ci sarà la concessione di altri rinvii, anche perchè già l’abbiamo concesso e nulla e stato fatto, e non per scelta dei consiglieri di minoranza o di maggioranza. Giorno 31 ottobre, scade il tempo utile per l’approvazione del bilancio, che oramai sara destinato ad essere approvato a fine novembre, ed il tempo francamente disponibile mi sembra tiranno. In minoranza discuteremo il da farsi, dopo di chè andremo in aula a difendere, quello si, gli interessi dei cittadini. Vi ringrazio sempre dei suggerimenti che ci date, indottrinandoci su come si fa la minoranza, oppure come e quando si prendono le distanze dai presidenti di turno, oppure come e quando fare un preconsiglio, oppure di come e quando si parla. Se mi sono macchiato di lesa maestà, nel non essere ossequioso alle vostre imposizioni, cercherò nell’immediato futuro, di rimediare, onde evitare di sentirmi chiamare con l’aggettivo di “caro”.

Nel consiglio comunale del 30 ottobre, dopo aver fatto perdere 2 ore di tempo in una sterile diatriba sulla mancata effettuazione di un'assemblea cittadina, ha presentato una mozione per far rinviare ancora la discussione delle tariffe dopo quella maledetta assemblea che ancora non si è fatta. Il consiglio non approva la mozione. Quando si dice coerenza.


Sono profondamente deluso per il giudizio critico che da più parti è stato espresso nei confronti dei giovani consiglieri di maggioranza. Sicuramente non è in questo modo che possiamo favavorire l’ingresso dei giovani nella politica e sperare in un suo rinnovamento. Ma scusate in campagna elettorale questi giovani consiglieri non sostenevano Vito Catalano? E votare a favore dei provvedimenti proposti da chi hanno sostenuto nella campagna elettorale non è votare con coscienza e coerenza, o partite dal presupposto che i provvedimenti votati erano sbagliati perchè proposti dalla Giunta Catalano? Personalmente mi assumo la responsabilità di dire che è stato il consigliere Urso Miano ad essere incoerente votando contro il proprio gruppo di maggioranza. Suppongo che nelle prossime riunioni siederà nel gruppo del consigliere Mannina. Trovo che sia molto scorretto e un po’ cinico fare bella fiigura votando contro provvedimenti impopolari sapendo però che altri li avrebbero comunque fatti passare addossandosi le inevitabili critiche, come di fatto è avvenuto. Non ho sentito da parte dei consiglieri che hanno votato contro, una dichiarazione di voto dalla quale si potesse evincere uno studio accurato dell’argomento trattato previo consultazione della documentazione cui tutti i consiglieri hanno diritto di accesso. Almeno fino a quando ho dovuto lasciare l’aula consiliare, quasi a mezzanotte.
Grazie a questi giovani consiglieri abbiamo evitato il dissesto finanziario del Comune che sicuramente non avrebbe portato nulla di buono per nessuno.
Il consigliere Mannina che si è scagliato contro la spada di Damocle agitata dall’assessore Sarullo, come dice lo stesso Sarullo farebbe bene a prendersela con il governo Monti che fin da prima del suo insediamento ci ha sottoposti al terrorismo mediatico dell’orlo del baratro e in particolare proprio col PD che non si è mai indignato per la macelleria sociale e soprattutto per non aver proposto l’innalzamento dell’ultima aliquota irpef, quella del 43%, che viene applicata ai redditi oltre i 75.000 euro l’anno. Fino al 2004 tale aliquota era del 45%. Nel 1974, quando fu istituita l’irpef, l’ultima aliquota era del 72%. Attualmente nel Regno Unito l’aliquota massima similare alla nostra è del 50%.

lunedì 29 ottobre 2012

Il colpo mortale

Dice Salvatore Fina:
"Adesso come se niente fosse accaduto, come se le deliberazioni del consiglio comunale contassero meno di niente, vengono riproposti tali e quali gli aumenti della TARSU, del canone acqua, delle lampade votive, dell'IMU, e l'istituzione dell’addizionale comunale IRPEF.
Insomma una raffica di aumenti di tariffe, e di istituzione di nuove tasse, che costeranno mediamente ad ogni famiglia 400 euro l’anno, che metterà in ginocchio molti pensionati e lavoratori, una mazzata che molte famiglie non saranno in grado di sostenere".
Commento: Nicolino in un altro post parla di una media di 800 euro a famiglia. Mi chiedo: ma da dove sono presi questi dati, come sono ricavati? Ritengo che siano delle ipotesi personali. Ma non è questo il problema. Piuttosto l'anomalia sta nel fatto che il dato della spesa media per famiglia non è di alcun aiuto al consigliere che deve decidere su questioni tanto delicate, perchè un conto è parlare di lavoratori saltuari sfruttati e mal pagati o addirittura disoccupati, nonchè di pensionati al minimo che sono esenti dall'irpef e dall'IMU, in quanto in genere non sono proprietari di grandi fabbricati, che per lo stesso motivo non pagherebbero una tarsu elevata, mentre avrebbero difficoltà a pagare un forte aumento delle tariffe dell'acqua. Un altro conto è se parliamo di professionisti, lavoratori e pensionati del pubblico impiego e magari di elevato livello che abbiamo il privilegio di pagare l'irpef di una certa entità, IMU notevole e TARSU elevata. Non mi pare corretto rifersi sempre ad altri quando si parla di solidarietà. 

Ma dice ancora Salvatore Fina:

"Ciascun singolo consigliere, martedì, dovrà decidere in piena libertà e consapevolezza se votare o non votare questo colpo mortale per l’economia delle famiglie e del paese. Mai nessuna giunta ha mostrato tanto disprezzo e arroganza.
Prima di votare si o no io vi chiedo di informarvi non rendetevi complici di chi nel passato ha commesso dei gravissimi errori e che adesso vuole scaricare su di voi le proprie responsabilità.
Io chiedo ai consiglieri di bocciare questo aumento, a nome di tutta Ciminna, fate arrivare il Commissario ad acta, così si potranno capire fino in fondo le responsabilità del passato.
In quanto agli altri aumenti, alcune domande: questi aumenti sono necessari? Perché? Cosa, il sindaco e la giunta, intendono finanziare con questi aumenti? Sarebbe lecito e necessario che tutto ciò venisse chiarito ai ciminnesi e anche ai consiglieri."

Commento: Sono affermazioni molto dure di cui l'autore si assume  la responsabilità.  Io chiedo  ai consiglieri di non ascoltare l'appello di Salvatore Fina e di votare secondo coscienza e di tenere conto che le ragioni esposte dallo stesso sono sicuramente legittime e giustificate, ma non sono le ragioni delle famiglie povere che hanno difficoltà ad arrivare a fine mese o che vivono alla giornata. Non so se un commissario ad acta sarà in grado di accertare le  responsabilità del passato e porre rimedio alle disastrate finanze di Ciminna, ma sono sicuro che non verrebbe per distribuire caramelle ai ciminnesi, come dice la ministra Fornero.
Per quanto sopra esposto auspico che venga istituita l'addizionale irpef con l'aliquota più alta in maniera da attenuare per quanto possibile gli altri aumenti. Io ritengo che questo sarebbe un messaggio importante per il governo nazionale che in materia fiscale non sta tenendo conto della capacità contributiva e della progressività delle aliquote, in barba ai criteri stabiliti dall'art.. 53 della nostra costituzione.
La mancanza di comunicazione alla cittadinanza delle intenzioni dei consiglieri di maggioranza e di minoranza con un'assemblea o con qualsiasi altro dei tanti mezzi di comunicazione oggi disponibili rende l'amministrazione comunale tutta gravemente colpevole di omessa informazione alla cittadinanza di argomenti così rilevanti. Tuttavia auspico che i provvedimenti vengano approvati onde evitare il dissesto finanziario del comune con conseguenze sicuramente non piacevoli per tutti.
Il colpo mortale secondo me sarebbe la mancata approvazione dei provvedimenti proposti, anche se ne disconosciamo il contenuto.

giovedì 25 ottobre 2012

Tasse a Ciminna

Anche Ciminna, il paese dei balocchi (è sempre festa, per lo più a spese del Comune) deve fare i conti con i problemi di bilancio e il Consiglio Comunale nella prossima riunione dovrà decidere delle aliquote IMU, dell'istituzione dell'addizionale IRPEF e di altre tariffe.

A questo punto l'assemblea cittadina sul tema dell'addizionale irpef, delle aliquote imu e delle altre tariffe sarebbe molto difficile da organizzare, considerati i tempi strettissimi entro i quali l'amministrazione comunale deve prendere delle decisioni non più rinviabili. In ogni caso nelle democrazie i cittadini delegano i loro rappresentanti ad assumersi la responsabilità di scegliere su questioni di grande importanza che incidono profondamente sulla vita di tutti. Mi risulta che di ciò i nostri consiglieri sono ben consapevoli. In quanto ciminnese ritengo di dare un modestissimo contributo a tali scelte esprimendo la mia opinione che è la seguente. Nel reperimento delle risorse necessarie al pagamento delle spese, che per questo anno ormai per 10 dodicesimi sono state già pagate o impegnate, il comune debba ricorrere all'istituzione dell'addizionale irpef nella misura massima e cioè dello 0,8%, in modo da consentire a chi si trova nella situazione privilegiata di pagare l'irpef (imprenditori, professionisti, dipendenti e pensionati del pubblico impiego, ecc.) di contribuire con vero spirito di solidarietà al bene della nostra comunità.
Per l'imu ritengo che sia opportuno lasciare invariate le aliquote in vigore, prevedendo nel regolamente l'equiparazione ad abitazione principale per le case possedute a Ciminna dai nostri emigrati. L'addizionale irpef consentirebbe di contenere le tariffe del servizio idrico e della tarsu che gravano indistintamente su tutti e incidono di più sui reddiiti di chi non ha il privilegio di pagare l'irpef (disoccupati, precari, lavoratori saltuari, pensionati al minimo, ecc.).
   


martedì 23 ottobre 2012

IRPEF, LA TRUFFA DEI RICCHI

ANNI 2003 E 2004

ANNI 2005 E 2006


DAL 2007

PROF. MONTI,  CI VUOLE TANTO A RIPORTARE L'ULTIMA ALIQUOTA DAL 43 AL 45%?

Costituzione Italiana:


martedì 16 ottobre 2012

TAGLIO IRPEF, AUMENTO IVA

Perchè il governo Monti neanche prende in considerazione un aumento anche minimo dell'irpef dei redditi più alti, mentre non esita ad aumentare le aliquote IVA, le accise sui carburanti ecc. che colpiscono soprattutto le persone con basso reddito? Cosa se ne fa Berlusconi di 23,33 euro al mese in più da gennaio 2013? E perchè  mia zia che ha la pensione di circa 500 euro al mese non avrà nessuno sconto irpef, anzi  pagherà l'aumento dell'IVA anche sui beni di prima necessità? Gradirei una risposta in trasmissione, grazie.

(Inviato a Ballarò il 16/10/12 or 19.00, sicuramente neanche lo leggeranno)

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Da un discorso del Prof. Mario Monti, Presidente del Consiglio dei Ministri:

.... Inviterei tutti a non usare il termine "staccare la spina" riferito a questo governo in quanto non stiamo parlando di un elettrodomestico. Faccio inoltre presente che è sempre possibile far funzionare in maniera efficiente un tritacarne anche con la manovella. E infine non dimentichiamo che i macellai non tritano mai la propria carne. ...

giovedì 6 settembre 2012

Dalla "visione" al miracolo.



Imposta sul reddito delle persone fisiche dall'anno 2007 ad oggi, escluse varie deduzioni e detrazioni (fonte: sito agenzia delle entrate)



Nel 1974, in applicazioone dell'art. 53 della costituzione, fu istituita l'irpef. Evidentemente i criteri della capacità contributiva e della progressività delle aliquote erano ben presenti. Cercando su google "storico aliquote irpef" si trova un documento di 59 pagine della scuola di formazione del MEF con tutta la storia dell'irpef dalla sua istituzione, da cui ho tratto il seguente prospetto:  


I numeri dicono chiaramente che ci si è allontanati dai criteri della capacità contributiva e progressività delle aliquote indicati dalla Costituzione, scaricando sui redditi bassi il peso più rilevante dell'imposizione. Ciò è aggravato dall'aumento delle imposte indirette, delle tariffe, delle imposte sugli immobili, ecc. che non tengono conto della capacità contributiva. I tagli della "spending review" che in massima parte riguardano il sociale, completano l'opera. Se tutto questo fosse servito a migliorare la situazione finanziaria italiana, ce ne faremmo una ragione. Ma il debito pubblico ultimamente ha raggiunto nuovi record. Tutti gli indicatori economici sono negativi, l'unico dato positivo è l'aumento del fatturato dell'industria del lusso e del gioco d'azzardo.  Sulla crisi c'è chi si arricchisce ancora di più.

La ripresa potrebbe essere a portata di mano se si aumentassero un po' (solo quanto basta) le imposte alle persone (non alle imprese) con redditi e patrimoni alti. In fondo per loro non cambierebbe molto e sicuramente hanno dato un buon contributo alle attuali dimensioni del nostro debito pubblico. Chissà perchè il prof. Monti non ci sente da questo orecchio.

 

sabato 25 agosto 2012

Dittatura generazionale.


In Italia i giovani (dai 18 ai 38 anni) del '68, da cui discende l'attuale classe politica al potere, stanno esercitando la più feroce e spietata dittatura nei confronti delle generazioni successive. Il concetto del "diritto acquisito" rende quasi impossibile correggere le scelte sbagliate fatte negli anni passati. E così ora ci troviamo a pagare retribuzioni, pensioni e liquidazioni d'oro a parlamentari, ministri, consiglieri, dirigenti, alti burocrati molto al di sopra delle nostre possibilità di spesa generando un debito pubblico di proporzioni mostruose. Una politica fiscale ispirata all'art. 53 della costituzione, e cioè aumento delle aliquote irpef progressive degli scaglioni di redditi alti e una patrimoniale, in qualche modo consentirebbero di iniziare a correggere scelte sbagliate del passato e una significativa riduzione del debito pubblico. Ma l'attuale governo tecnico agisce solo a favore delle caste ricche: aumento di imposte indirette e tariffe che tagliano soprattutto i bassi redditi, tagli ai servizi sociali e altri provvedimenti simili che causano recessione, aumento disoccupazione e malcontento. Ora i giovani dipendono economicamente dai genitori senza prospettive perchè tutte le risorse sono in mano agli anziani che le sprecano ed elargiscono a proprio piacimento. Chi ha una famiglia benestante alle spalle ha qualche prospettiva, agli altri giovani che cosa rimane?

lunedì 20 agosto 2012

La visione di Monti.





Oggi il premier Monti ha detto che comincia a vedere l'uscita dalla crisi. Ma molte altre personalità importanti e competenti non la vedono. Se il nostro presidente del consiglio specificasse dove ha avuto la "visione", si potrebbero organizzare dei pellegrinaggi...


sabato 18 agosto 2012

IRPEF, meglio non parlarne.

15 agosto: giornali e telegiornali annunciano che governo studia un taglio all'irpef.

Gli italiani ricchi sono tutti contenti perchè anzichè aumentargliela gliela tagliano (l'irpef).

E i poveri? Non capienti (non arrivano al minimo tassabile quindi niente tagli) e non capenti (non sanno di che si sta parlando). Lo spiega Bonanni, segretario CISL, e dice che se mancano soldi per il taglio all'IRPEF si possono aumentare un po' le imposte indirette, che quelle le pagano anche i poveri. Di Pietro non ci crede, è solo propaganda, vuol dire che se fosse vero piacerebbe anche a lui.

16 agosto: Monti smentisce intenzione di taglio IRPEF, perora non ce lo possiamo permettere, non l'ha detto il giorno prima per non rovinare il ferragosto degli italiani (ricchi): che delicatezza! E dà un taglio al dibattito che si stava sollevando sull'irpef che avrebbe potuto far emergere verità imbarazzanti.

E che c'entra il cavallino? Nulla, serve però a distrarre (o attirare) l'attenzione. 


venerdì 13 luglio 2012

sabato 7 luglio 2012

Euro origine e causa della crisi in europa.

L'euro è stato istituito nel 2001 per rafforzare il valore della moneta degli Stati aderenti. L'obiettivo è stato raggiunto e in effetti l'euro è stabile e l'inflazione è contenuta.

Chi ha un reddito alto se lo trova ben tutelato dalla stabilità dell'euro.In Italia da quando si è abbandonata la lira, le alte retribuzioni e gli alti guadagni sono ben garantiti dall'euro e dalla diminuizione delle imposte sui redditi medio-alti.

Lo strumento fiscale non è stato più utilizzato per una più equa redistribuzione dei redditi come previsto dall'art. 53 della costituzione italiana, cosa che contribuirebbe a migliorare l'economia in quanto aumenterebbe la capacità di spesa delle pesone con basso reddito.

Lo Stato per garantire alte retribuzione al proprio enorme apparato politico e burocratico, si è dovuto indebitare sempre di più e questo ha significato impegnare risorse delle future generazioni e finire in pasto al tritacarne della speculazione finanziaria mondiale.

L'alternativa sarebbe stata stampare nuova moneta aumentando l'inflazione, ma con l'euro gli stati aderenti hanno rinunciato a tale potestà. La stabilità della moneta disincentiva la sua trasformazione in beni reali,  incentiva l'accumulo di grandi patrimoni monetari, favorisce l'esportazione illegale dei capitali, frena l'economia sana (quella basata su beni reali) fino ad asfissiarla perchè non trova più risorse.

Un'alta inflazione farebbe perdere valore alla moneta, per cui chi ce l'ha tenderebbe a liberarsene e a trasformarla in beni reali dando impulso all'economia, con aumento produzione, sviluppo commercio, aumento occupazione e anche aumento imponibile fiscale.

Il periodo di maggiore sviluppo dell'economia italiana era caratterizzato da una inflazione a 2 cifre e dal meccanismo della scala mobile che proteggeva dall'inflazione i redditi più bassi.

Chiedere prestiti limitando l'emissione di nuova moneta la rende stabile, ma rende dipendenti dal mercato finanziario, in pratica si finisce in mano agli strozzini.  Si devono pagare interessi su interessi, fare altri debiti per pagare quelli in scadenza. Il debito pubblico aumenta a dismisura divorando ogni speranza di miglioramento, si devono aumentare le tasse, aumenta il malcontento. Tutto ciò per proteggere il valore del denaro di chi si è arricchito con il frutto della più bieca ingiustizia sociale.

Ma l'effetto più perverso è che la stabilità del valore del denaro soffoca l'economia. Chi ha molti soldi, e sono tanti, li tiene ben nascosti o li porta all'estero se può o li investe in titoli di stato che perora hanno un alto rendimento e praticamente nessun rischio. Intanto il mercato azionario è crollato,  le imprese chiudono e la disoccupazione aumenta.

Come se ne esce?

Art. 53 Costituzione: "Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività."

Le ultime manovre finanziarie, specialmente quelle del governo Monti, hanno aumentato tasse e tariffe che non tengono conto della capacità contributiva, mentre non hanno modificato le aliquote IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche), neanche quelle degli scaglioni di redditi più alti, proprio l'unica e più rilevante imposta rapportata alla capacità contributiva e che risponde a criteri di progressività.

La cosa più inspiegabile e irritante è che nessuno dei partiti di sinistra o di opposizione fa rilevare questa ingiustizia anticostituzionale, neanche i sindacati e neppure  la corte dei conti. E neanche mi risulta che ne abbia parlato Beppe Grillo, perquanto lo segua saltuariamente.

domenica 17 giugno 2012

Anonimo Ciminnese

                               (Post  pubblicato giorni fa su Agorà Ciminna)

Il ciminnese tradizionale ha una caratteristica particolare, forse condivisa anche dagli altri abitanti dei piccoli paesi siciliani, che è quella di assistere impassibile a tutto ciò che accade attorno a sè. E allora succede che durante gli spettacoli che si svolgono in occasione di eventi per lo più religiosi, sul palco si vedano artisti di vario genere che si danno un gran da fare dando il meglio della loro arte senza che però riescano a strappare qualche applauso al pubblico più o meno numeroso che assiste impassibile, neanche con le tenaglie ci riescono. E la nostra meravigliosa banda musicale ne sa qualcosa. Naturalmente parlo di tempi andati. I ragazzi di Agorà Ciminna erano riusciti in qualche modo ad indurre tanti ciminnesi, che di solito sono spettatori muti, a parlare, a cercare di dire la loro opinione.  E così i visitatori hanno iniziato a inserire commenti che il computer, con fredda precisione, definisce "anonimi". Andate a leggere i commenti inseriti prima che la redazione introducesse il vincolo della registrazione. Sono commenti bellissimi, ironici e divertenti, si percepisce il desiderio di rendere pubblico il proprio pensiero,  le speranze e le delusioni, si scoprono anche talenti impensati, erano lo specchio del sentire di questo paese e il bello di questo blog. Perchè avete dato retta a qualcuno che si sente danneggiato o che considera cortile tutto ciò? Del resto pare che neanche la piazza gli vada più bene. Che tristezza i radi commenti che si vedono perora: per lo più scrivono solo i soliti noti e le solite cose di circostanza. Ma tornando ai visitatori di questo blog, voglio dire: ma vi pare sensato che finchè uno rimane allo stadio di "visitatore muto" e quindi sconosciuto nessuno ha nulla da dire e appena cerca di evolversi a "visitatore parlante" scatena antipatie, presa di distanze, cancellazioni dalla lista degli amici, appellativi impropri (l'anonimo Onofrio, sigh!), a prescindere dal contenuto di ciò che scrive? E che siamo in uno stato di polizia che uno prima di parlare deve declinare le proprie generalità esibendo un documento di riconoscimento? Per non parlare dell'ecomostro che si erge imponente nel panorama culturale di Ciminna e cioè la lettera  contro l'anonimato, ancora visibile in questo blog. Bisogna anche tenere conto che ognuno può aver i suoi buoni motivi per non mettere nome e cognome nei commenti come, ad esempio, rischio di perdere clienti, di essere discriminato o emarginato o qualunque altro motivo. Ultimamente si è pure verificato che l'obbligo della registrazione ha indotto qualcuno ad usare nick name che possono causare confusione e malcontenti. Avete provato a leggere l'art. 21 della nostra Costituzione? E suvvia basta con le minacce! Cosa volete che gliene importi all'A.G. (ma che cos'è?) o alla Polizia Postale dei nostri pettegolezzi paesani? Per concludere chiedo cortesemente alla redazione di questo blog di consentire a tutti i visitatori  di esprimere liberamente le proprie opinioni senza alcun obbligo di registrazione e che venga cambiata la frase "anonimo ha detto..." in "visitatore ha detto...", in considerazione che l'espressione "anonimo" evoca trame oscure e loschi complotti, completamente fuori luogo in questo contesto. Naturalmente ognuno rimane libero di firmare i commenti o usare nick name ed è pure giusto che la redazione rimuova i commenti che, a suo insindacabile giudizio, abbiano un contenuto inopportuno.

Passi autocensurati
Ma poi il cortile è davvero così brutto? Io ricorderò sempre il Cortile Ranteria, era di fronte alla casa dove sono nato e ho trascorso parte della mia infanzia. Ormai il comune gli ha cambiato il nome. Ma quel cortile era ravvivato da persone meravigliose che ora non ci sono più, che per saggezza e solidarietà avevano molto da insegnare. Lo sterco dei muli e le galline razzolanti non guastano affatto il ricordo. Da quel cortile ogni tanto ora ci passo. E' ben pulito e alcune case che vi si affacciano sono state rifatte. Ma non si vede nessuno, neanche una gallina, sembra un deserto.

Noi anziani e adulti, tra l'altro, abbiamo dissennatamente arraffato e sprecato tante risorse che erano a voi destinate, generando quel mostro spaventoso che è il nostro smisurato debito pubblico che divora tutti i sacrifici che si fanno e ogni speranza di migliorare la situazione.


mercoledì 6 giugno 2012

Liberamente onlus

(Commento già pubblicato su Agorà Ciminna finora rimasto allo stadio di Bozza)
Visto il gradimento delle mie ossrvazioni, ritengo giusto farne altre a puro titolo di parere personale e sottolineando che non si riferiscono assolutamente a valutazioni di legittimità sugli atti posti in essere dalla Onlus Liberamente. Osservo, dunque, che tra i valori cui si ispira Liberamente manca la trasparenza, nel senso che non è citata con gli altri valori, immagino per una dimenticanza. Non trovo pubblicati i nominativi dei soci fondatori, nè quello dei componenti del consiglio direttivo. Il nominativo del Presidente non ricordo di averlo sentito pronunciare dal candidato sindaco e dai candidati dell'allora lista civica Liberamente nei comizi della campagna elettorale, nè di averlo visto nel relativo sito web. Si potrebbe dissipare ogni dubbio visionando i relativi filmati, ma francamento non ho nessuna voglia di farlo. Ancora non riesco a capire se, dove e quando verrà pubblicato il testo dello statuto. Al di là di quanto su esposto rimane comunque il fatto che in quanto a visibilità nel web, e quindi fruibilità per i ciminnesi, rispetto alle altre associazioni e partiti di Ciminna Liberamente non è un passo avanti ma chilometri avanti. Formulo un sincero augurio di buon lavoro e buona fortuna alla nuova associazione nella persona del suo Presidente. Grazie per l'invito e... ci penserò.

martedì 5 giugno 2012

Messaggio a Ballarò - ore 19.30

LE ALIQUOTE IRPEF DAL 2001 AL 2007 SONO ANDATE AD AUMENTARE PER I REDDITI BASSI E A DIMINUIRE PER I REDDITI ALTI E LI’ SI SONO FERMATE. NESSUNA MANOVRA FINANIARIA LE HA TOCCATE. PERCHE’ QUESTO PRIVILEGIO PER I RICCHI MENTRE I REDDITI BASSI SUBISCONO MANOVRE LACRIME E SANGUE? NEL PC HO I PROSPETTI RIEPILOGATIVI TRATTI DAL SITO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE CHE DIMOSTRANO CIO’.

Aggiornamento del 6/6/2012:
Come prevedevo a nessuno di questa cosa gliene fregava nulla, anzi una bella bionda parlamentare del PDL auspicava l'abolizione della progressività dell'IRPEF. La tragedia è che gli esperti e i politici auspicano in trasferimento dell'imposizione dalle persone ai beni e la vendita (di solito svendita) del patrimonio pubblico. I soliti  noti si stanno preparando ad arraffare anche quello, forti dell'enorme quantità di denaro che possono accumulare grazie alla non tassazione dei loro redditi. Sono come sciacalli eccitati dall'odore di un cadavere in decomposizione.

giovedì 31 maggio 2012

Scelta destinazione 5 per mille dell'irpef.

Mi permetto di segnalare a codesta spett. Amministrazione l'opportunità di far pubblicare nel sito web ufficiale del comune di Ciminna un avviso che dia rilievo alla possibilità per i cittadini contribuenti di destinare il 5 per mille dell'irpef per il sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza.
Con osservanza.

mercoledì 30 maggio 2012

I soliti noti

     Quando nel mese di agosto 2011, in piena crisi, il governo Berlusconi propose l'istituzione del contributo di solidarietà del 10 e 15%, l’On. Ferdinando Casini coniò il termine "i soliti noti" per dire che le tasse le pagano sempre gli stessi e che invece bisogna farle pagare agli evasori. Ma chi erano questi poveri soliti noti? Erano e sono ancora i percettori di redditi superiori a 90.000 e 150.000 euro l'anno.
 
     Un'alzata di scudi di politici, compresi quelli di sinistra, di sindacati di tutti i tipi ecc., al grido di "le tasse non le devono pagare sempre i soliti noti" demolirono il contributo di solidarietà e lo svuotarono di contenuto portando il tetto a 300.000 euro l’anno e abbassando l’aliquota al 3% . In pratica quattro gatti pagheranno in più con la dichiarazione dei redditi un importo irrisorio. Per i contribuenti interessati ritengo che sia più innocuo del morso di un moscerino.
 
      Il governo Monti ha capito che per far pagare le tasse agli evasori, bisognava prima scovarli, per cui non si poteva contare su quelle per aumentare le entrate. La soluzione semplice ed immediata è stata: aumento accise sui carburanti, aumento aliquote IVA, aumento tassazione sugli immobili compresa prima casa, aumento tariffe e balzelli vari. Come esempio, consideriamo l’aumento del prezzo della benzina: per chi usa l’auto per lavoro o altre necessità è un dramma, per una persona ricca non significa niente, anzi potrà scorazzare più agevolmente con la sua Ferrari nelle strade e autostrade meno intasate dal traffico delle vecchie auto dei poveri cristi.
     
       Le aliquote IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche), che sono progressive e rapportate al reddito del contribuente, sono ferme dall’anno 2007 e la massima, che colpisce la parte di reddito oltre i 75.000 euro l'anno,  è del 43%:  una bazzecola in confronto all'altissimo livello raggiunto dalla pressione fiscale complessiva in Italia. Ma i soliti noti, cioè i percettori  di redditi medio-alti che non hanno la possibilità di evadere non perché particolarmente onesti ma semplicemente perché noti anche al fisco, sono stati completamente ignorati dalle manovre finanziaria che si sono susseguite negli ultimi anni.

         L’abnorme dilatazione della forbice retributiva, cioè la differenza tra chi guadagna di più e chi guadagna di meno, non fa che peggiorare la situazione. E il malcontento delle classi disagiate aumenta, si percepisce chiaramente che si sta mettendo in atto una macroscopica ingiustizia sociale, ma non si riesce a capirne la provenienza.

       Che delusione On. Prof. Mario Monti! Perché ancora non ha aumentato significativamente le aliquote IRPEF per gli scaglioni di reddito più alti? Il vituperato, deriso, odiato, geneticamente portatore di conflitto d'interesse Silvio Berlusconi, pregiudizialmente colpevole di eccesso di bunga-bunga, almeno ci aveva provato a proporre il contributo di solidarietà. O era un bluff?

lunedì 28 maggio 2012

LiberaMente

(Mi fa venire in mente una qualche pratica psichiatrica)

Avendo quì già postato altri commenti su questa Associazione, in precedenza diversamente nominata, mi permetto di fare qualche osservazione in merito al presente avviso:
- nel sito web citato non trovo il testo dello Statuto annunciato;
- l'elezione per acclamazione del Presidente mi fa dedurre che il suddetto Statuto non escluda esplicitamente tale tipo di elezioni per i responsabili dell'associazione, il che denota carenza di garanzie democratiche per l'accesso a tali cariche;
- la possibilità di immettere nel sito web di Liberamente commenti liberamente e liberamente visibili, anche quando fossero scomodi, consentirebbe di avere un quadro obiettivo del gradimento nel territorio, il che non mi pare sia attualmente possibile. E'quello che mi sarei aspettato da un movimento che tanta dimestichezza ha dimostrato nell'uso delle moderne tecnologie dell'informazione.

sabato 26 maggio 2012

Ciminna sorda e ingrata.

Post su movimento LiberaMente annullato per cambio di opinione a causa di una presenza occulta che all'inizio era un sospetto (coincidenza cognome che illustra progetto informatico), poi l'ho intravista e alla fine è esplosa in tutta la sua ingombrante realtà che ha divorato ogni speranza di condivisione.

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Mai dire mai. Nell'evolversi degli eventi può succedere di pervenire a conclusioni diverse.

venerdì 25 maggio 2012

Dose di saggezza priva di controindicazioni 1

Quello che i dentisti non dicono, e si capisce perchè:
Lavatevi i denti con spazzolino e dentifricio dopo ogni pasto.
Mangeresti in piatti sporchi? Mangiare con i denti non ripuliti dal pasto precedente è ancora peggio.
(Non è pubblicità per lavastoviglie, ma semplice buonsenso).

giovedì 24 maggio 2012

La vendetta degli eredi dei nazisti.

L'euro è il cappio con cui la cancelliera Merkel sta strozzando l'Europa con conseguenze disastrose per il mondo intero. Intorno alle 13 di qualche domenica fa, ebbi modo di sentire su rai 3 una lezione di economia del prof. Giuliano Amato dove tra l'altro l'illustre parlamentare diceva che quando ci si accingeva ed introdurre l'euro in Europa, molti studiosi ed esperti di politica economica americani ed europei ammonivano che l'unione monetaria senza l'unione politica non poteva funzionare. Mi ricordo perfettamente che a ciò non fu dato allora il giusto rilievo, anzi si omise di parlarne come se fosse un dettaglio trascurabile. Il prof. Romano Prodi disse che per completare l'unione monetaria bisognava fare anche l'unione politica, ma si guardò bene dal dire che altrimenti non avrebbe funzionato. Gli stati aderenti all'euro rinunciarono ad una parte importante della loro sovranità: il potere di battere moneta. Ora i nodi stanno venendo al pettine rivelando l'ennesima fregatura delle nostre classi politiche che per potersi vantare di essere i fondatori dell'euro non hanno avuto scrupolo di rischiare la catastrofe economica dei propri paesi come sta purtroppo accadendo.Ogni Stato che fa parte dell'Euro difende i propri interessi. In particolare la Germania nell'attuale situazione può finanziare il suo debito pubblico e le proprie attività economiche praticamente senza pagare interessi, mentre può investire nei paesi in difficoltà a interessi altissimi; la conseguenza è che i tedeschi si rafforzano e si arricchiscono sempre di più a scapito dei propri partner dell'area euro, mandando in rovina i paesi con economie deboli. La posizione di forza dei tedeschi consente loro di mantenere ferma l'attuale per loro conveniente situazione. Questa non è unione monetaria, questa è una sottomissione alla Germania che sta praticando nei confronti dei propri partner europei la più cinica forma di colonialismo economico, molto più dannosa del colonialismo del passato millennio. La Grecia sta crollando ed è probabile che uscirà dalla zona euro: in questo caso che succederà? Gli economisti paventano scenari apocalittici, io penso invece che lo sconvolgimento provocato dall'uscita della grecia dall'euro sarà alla fine un bene per la Grecia. La forte inflazione e svalutazione indurrà i greci a liberarsi del denaro per trasformarlo in beni reali con un benefico effetto sulll'economia e una ripresa della produzione e del commercio. La cosa non sarà indolore, ma alla fine chi ci guadagnerà saranno i più poveri perchè non hanno nulla da perdere, mentre chi si è arricchito, legalmente o illegalmente, perderà molto. Gli altri paesi che saranno costretti ad uscire dall'euro avranno il vantaggio di poter studiare l'amara esperienza della Grecia.  Hitler, dal Brasile o dall'inferno, sicuramente sta assaporando la vendetta.

mercoledì 23 maggio 2012

Grigliate, pardon grillate.

MI RICORDA QUALCOSA.
E' COME UN MARTELLO DEMOLITORE.
CON LO STESSO MARTELLO SI POTREBBERO REALIZZARE OPERE D'ARTE, MA CI VUOLE ANCHE  SCALPELLO E MANO DI SCULTORE, NON DI COMICO   


lunedì 21 maggio 2012

Candido, chi era costui?

(Questo è il commento che volevo postare su Agorà Ciminna, ma lo lascio quì, chi me lo fa fare a combattere con quella testa dura di Sal? )  Alla fine ho deciso: lo inserisco nel suo blog nuovo di zecca.

I tragici eventi che ci hanno colpito come italiani in questi ultimi due giorni mi hanno portato a non inserire commenti su un argomento così poco rilevante rispetto a quelle tragedie. Ora però ritengo opportuno non lasciare in sospeso un discorso che Sal ha così male inteso e travisato. A scanzo di equivoci preciso che non sono nè parente, nè amico, nè sostenitore del sindaco Catalano e dei 3 assessori designati che sicuramente non hanno bisogno di essere difesi da me. Ma come cittadino ciminnese la petizione per chiedere al sindaco di autoridursi l'indennità spettantegli per legge la trovo completamente fuori luogo, così  faremmo proprio la politica dei favori e delle concessioni benevoli magari in cambio della possibilità di farsi jmpunemente gli interessi propri. Personalmente a qualcuno a cui chiedo di lavorare bene per me non chiederei mai di farlo gratis o con paga dimezzata. Poi ognuno fa quello che gli pare, così come io ho il diritto di criticare ciò che non ritengo corretto. Limitando il discorso alla nostra Ciminna, i "politici" per me sono persone che si impegnano ad amministrare al meglio la nostra comunità, fino a prova contraria. Se qualcuno è a conoscenza di fatti illeciti o non corretti è bene che li denunci in maniera chiara ed inequivocabile e non con metafore fumose che dicono e non dicono.Se poi ci allarghiamo oltre i confini comunali, allora il discorso diventerebbe troppo lungo. In Candido proprio non mi ci ritrovo perchè con il vento che tira c'è poco da essere ottimisti. Un personaggio adatto a Sal sicuramente lo troverei, ma mi astengo dal farlo perchè questa cosa la ritengo piuttosto antipatica.

La personificazione della follia del male.

Quando penso o parliamo dell'immane tragedia in cui è rimasta vittima la giovane Melissa non riusciamo a trattenere la commozione e non si trovano parole che possano descrivere la pena per una famiglia e una comunità intera affranti dal dolore. Non meno dolore e rabbia suscita il pensiero di quello che è successo alle altre 6 ragazze che sono sopravvissute e all'angoscia dei loro cari. Il solo pensiero delle devastazioni che provoca il fuoco quando investe l'essere vivente, delle sofferenze delle ustioni, delle interminabili degenze ospedaliere che le sfortunate ragazze dovranno affrontare ci provoca un dolore e una costernazione indicibili. Tutti gli italiani si aspettano che le istituzioni siano il più vicino possibile ai familiari di Melissa e alle ragazze sopravvissute che possano usufruire delle migliori cure e i loro familiari del più concreto sostegno. In quanto a chi ha provocato tanto scempio mi rifiuto di credere che sia un essere umano, esso è la personificazione della follia del male. Sono certo che le nostre istituzioni faranno quanto umanamente possibile per assicurare alla giustizia chi tutto ciò ha provocato, la pressione mediatica non permetterà che si faccia altrimenti, come è giusto che sia.

sabato 19 maggio 2012

La rotatoria.

La riedizione di Vito Catalano a Sindaco si è concretizzata con l'immediato ripristino della rotatoria in corrispondenza della Scuola Elementare. Su Agorà Ciminna si è scatenato il putiferio in opposizione a tale provvedimento. A parte i cavilli giuridici sulla regolarità del provvedimento, a prima vista sembra che la rotatoria effettivamente risulti un intralcio e un pericolo in più per chi deve transitare a piedi nei paraggi. Sicuramente il Sindaco avrà valutato tali inconvenienti. Un dosso potrebbe essere un'alternativa. Alla fine le persone interessate potrebbero proporre una petizione popolare per far valere le proprie ragioni. A proposito di petizioni popolari, ma veramente Sal ne vuole fare una per far dimezzare l'indennità del Sindaco e degli Assessori? In periodo pre-elettorale di proposte se ne fanno tante e di tutti i tipi, ma ora questa petizione è il top dell'originalità. E a chi dovrebbe essere indirizzata la petizione? Ma è proprio così perfetta questa nuova amministrazione da dover fare una una petizione per cambiare qualcosa (l'indennità del Sindaco) che è meticolosamente regolata da leggi regionali e statali senza margini di discrezionalità? La pubblicazione nel sito del Comune degli importi di tali indennità sarebbe sicuramente un'operazione di trasparenza utile per tutti, almeno sappiamo di cosa stiamo parlando. Per i non addetti ai lavori non è facile reperire tali dati. Ritengo comunque che sia utile per la comunità chiedere a chi amministra impegno, competenza e lealtà nello svolgimento del loro incarico e non di rinunciare a quanto loro legittimamente dovuto. Non possiamo pretendere da tutti di fare come il presidente Monti, considerato anche che per ricoprire la carica di Presidente del Consiglio al massimo fino alla primavera del 2013 è stato nominato senatore a vita.


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                     Fave a "bugliuneddu"
@Sal. Io sono un elettore ciminnese che cerca di contribuire al bene della comunità votando responsabilmente. Vorrei fare anche di più, disinteressatamente. Cerco di spiegare meglio quanto scritto ieri. Per "dosso" intendevo dosso stradale artificiale o rallentatore di velocità, che collocato nel punto giusto assolverebbe alla stessa funzioni della rotatoria. Era comunque solo un parere. Dubito che i sindaci e assessori che hanno rinunciato alle indennità come riferisci tu, l'abbiano fatto a seguito di petizione popolare. E poi come fai a dire che sono l'unico ad essere di questo parere? E Hollande in Francia ha fatto una Legge, non una petizione popolare che comunque ha un valore simbolico, sicuramente significativo, ma che non cambia di una virgola l'economia della Francia. Quello che dobbiamo chiedere all'amministrazione è impegno, efficienza e onestà. Se poi, spontaneamente, volessero pure rinunciare alle indennità tanto meglio. Intanto i cittadini possono incrementare le entrate del Comune con la scelta della destinazione del 5 per mille firmando nell'apposita casella, se lo ritengono opportuno. Con questo spero di meritare almeno la sufficienza.                                                                             

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INSALATA DI RISO CON LE FAVE


giovedì 10 maggio 2012

Onore anche ai vinti.

Un pensiero e un grazie a Vito Tusa e alla lista Liberamente che con coraggio e determinazione hanno
affrontato una campagna elettorale impossibile in una Ciminna tenacemente abbarbicata alle proprie
tradizioni ed abitudini utili o dannose che siano, dove il voto viene visto come un "impegno" da
dare e procurare ad un familiare, parente, amico o conoscente quasi sempre per un favore ricevuto o con la speranza di riceverlo e dove rimane pochissimo spazio alla valutazione dei programmi, dei candidati e del bene comune.
Grazie per avere pubblicato nel web i comizi della loro campagna elettorale dando l'opportunità di votare
consapevolmente anche ai ciminnesi che non possono uscire di casa, o non possono stare per tanto tempo
in piedi o semplicemente non desiderano esporsi o vogliono risentire qualche punto dei discorsi fatti; ciò per
Ciminna è stato  veramente qualcosa di nuovo ed utile poichè tutti hanno avuto la possibilità di sentire i comizi: chi non ha una connessione a internet sicuramente aveva un familiare, un parente, un nipote o un conoscente che poteva farglieli sentire. Per un movimento appena nato, che ha tutte le potenzialità per crescere e trovarsi pronto per le prossime elezioni, è stato comunque un buon risultato.

martedì 1 maggio 2012


L'altro ieri Beppe Grillo si è "esibito" a Palermo. Non riesco a spiegarmi come M. si è fatto convincere a passare dalla parte del movimento 5 stelle. Non ho voluto commentare per evitare polemiche sterili ma avevo una gran voglia di dirgliene 4. Tanto quì non ci guarda neanche un cane. Lo uso come sfogo personale.

domenica 29 aprile 2012

Una novità a Ciminna: la pubblicazione sul web dei comizi della lista "Liberamente". Forse neanche loro si rendono conto della portata dell'innovazione e quasi la lasciano passare inosservata negli stessi comizi. Dicono di farlo per dare la possibilità ai Ciminnesi residenti all'estero di seguire la campagna elettorale, cosa secondo me riduttiva. Le altre due liste per me sono rimaste molto indietro

martedì 24 aprile 2012

Appello ai candidati

Per le elezioni amministrative 2012 a Ciminna, chiedo che tutti i candidati a sindaco con i relativi consiglieri ed assessori pubblichino sul web in maniera dettagliata l'elenco delle loro competenze professionali, politiche, amministrative e quant'altro al fine di consentire agli elettori di votare in maniera consapevole. I tradizionali comizi in piazza sono ormai preistoria.