giovedì 31 maggio 2012

Scelta destinazione 5 per mille dell'irpef.

Mi permetto di segnalare a codesta spett. Amministrazione l'opportunità di far pubblicare nel sito web ufficiale del comune di Ciminna un avviso che dia rilievo alla possibilità per i cittadini contribuenti di destinare il 5 per mille dell'irpef per il sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza.
Con osservanza.

mercoledì 30 maggio 2012

I soliti noti

     Quando nel mese di agosto 2011, in piena crisi, il governo Berlusconi propose l'istituzione del contributo di solidarietà del 10 e 15%, l’On. Ferdinando Casini coniò il termine "i soliti noti" per dire che le tasse le pagano sempre gli stessi e che invece bisogna farle pagare agli evasori. Ma chi erano questi poveri soliti noti? Erano e sono ancora i percettori di redditi superiori a 90.000 e 150.000 euro l'anno.
 
     Un'alzata di scudi di politici, compresi quelli di sinistra, di sindacati di tutti i tipi ecc., al grido di "le tasse non le devono pagare sempre i soliti noti" demolirono il contributo di solidarietà e lo svuotarono di contenuto portando il tetto a 300.000 euro l’anno e abbassando l’aliquota al 3% . In pratica quattro gatti pagheranno in più con la dichiarazione dei redditi un importo irrisorio. Per i contribuenti interessati ritengo che sia più innocuo del morso di un moscerino.
 
      Il governo Monti ha capito che per far pagare le tasse agli evasori, bisognava prima scovarli, per cui non si poteva contare su quelle per aumentare le entrate. La soluzione semplice ed immediata è stata: aumento accise sui carburanti, aumento aliquote IVA, aumento tassazione sugli immobili compresa prima casa, aumento tariffe e balzelli vari. Come esempio, consideriamo l’aumento del prezzo della benzina: per chi usa l’auto per lavoro o altre necessità è un dramma, per una persona ricca non significa niente, anzi potrà scorazzare più agevolmente con la sua Ferrari nelle strade e autostrade meno intasate dal traffico delle vecchie auto dei poveri cristi.
     
       Le aliquote IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche), che sono progressive e rapportate al reddito del contribuente, sono ferme dall’anno 2007 e la massima, che colpisce la parte di reddito oltre i 75.000 euro l'anno,  è del 43%:  una bazzecola in confronto all'altissimo livello raggiunto dalla pressione fiscale complessiva in Italia. Ma i soliti noti, cioè i percettori  di redditi medio-alti che non hanno la possibilità di evadere non perché particolarmente onesti ma semplicemente perché noti anche al fisco, sono stati completamente ignorati dalle manovre finanziaria che si sono susseguite negli ultimi anni.

         L’abnorme dilatazione della forbice retributiva, cioè la differenza tra chi guadagna di più e chi guadagna di meno, non fa che peggiorare la situazione. E il malcontento delle classi disagiate aumenta, si percepisce chiaramente che si sta mettendo in atto una macroscopica ingiustizia sociale, ma non si riesce a capirne la provenienza.

       Che delusione On. Prof. Mario Monti! Perché ancora non ha aumentato significativamente le aliquote IRPEF per gli scaglioni di reddito più alti? Il vituperato, deriso, odiato, geneticamente portatore di conflitto d'interesse Silvio Berlusconi, pregiudizialmente colpevole di eccesso di bunga-bunga, almeno ci aveva provato a proporre il contributo di solidarietà. O era un bluff?

lunedì 28 maggio 2012

LiberaMente

(Mi fa venire in mente una qualche pratica psichiatrica)

Avendo quì già postato altri commenti su questa Associazione, in precedenza diversamente nominata, mi permetto di fare qualche osservazione in merito al presente avviso:
- nel sito web citato non trovo il testo dello Statuto annunciato;
- l'elezione per acclamazione del Presidente mi fa dedurre che il suddetto Statuto non escluda esplicitamente tale tipo di elezioni per i responsabili dell'associazione, il che denota carenza di garanzie democratiche per l'accesso a tali cariche;
- la possibilità di immettere nel sito web di Liberamente commenti liberamente e liberamente visibili, anche quando fossero scomodi, consentirebbe di avere un quadro obiettivo del gradimento nel territorio, il che non mi pare sia attualmente possibile. E'quello che mi sarei aspettato da un movimento che tanta dimestichezza ha dimostrato nell'uso delle moderne tecnologie dell'informazione.

sabato 26 maggio 2012

Ciminna sorda e ingrata.

Post su movimento LiberaMente annullato per cambio di opinione a causa di una presenza occulta che all'inizio era un sospetto (coincidenza cognome che illustra progetto informatico), poi l'ho intravista e alla fine è esplosa in tutta la sua ingombrante realtà che ha divorato ogni speranza di condivisione.

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Mai dire mai. Nell'evolversi degli eventi può succedere di pervenire a conclusioni diverse.

venerdì 25 maggio 2012

Dose di saggezza priva di controindicazioni 1

Quello che i dentisti non dicono, e si capisce perchè:
Lavatevi i denti con spazzolino e dentifricio dopo ogni pasto.
Mangeresti in piatti sporchi? Mangiare con i denti non ripuliti dal pasto precedente è ancora peggio.
(Non è pubblicità per lavastoviglie, ma semplice buonsenso).

giovedì 24 maggio 2012

La vendetta degli eredi dei nazisti.

L'euro è il cappio con cui la cancelliera Merkel sta strozzando l'Europa con conseguenze disastrose per il mondo intero. Intorno alle 13 di qualche domenica fa, ebbi modo di sentire su rai 3 una lezione di economia del prof. Giuliano Amato dove tra l'altro l'illustre parlamentare diceva che quando ci si accingeva ed introdurre l'euro in Europa, molti studiosi ed esperti di politica economica americani ed europei ammonivano che l'unione monetaria senza l'unione politica non poteva funzionare. Mi ricordo perfettamente che a ciò non fu dato allora il giusto rilievo, anzi si omise di parlarne come se fosse un dettaglio trascurabile. Il prof. Romano Prodi disse che per completare l'unione monetaria bisognava fare anche l'unione politica, ma si guardò bene dal dire che altrimenti non avrebbe funzionato. Gli stati aderenti all'euro rinunciarono ad una parte importante della loro sovranità: il potere di battere moneta. Ora i nodi stanno venendo al pettine rivelando l'ennesima fregatura delle nostre classi politiche che per potersi vantare di essere i fondatori dell'euro non hanno avuto scrupolo di rischiare la catastrofe economica dei propri paesi come sta purtroppo accadendo.Ogni Stato che fa parte dell'Euro difende i propri interessi. In particolare la Germania nell'attuale situazione può finanziare il suo debito pubblico e le proprie attività economiche praticamente senza pagare interessi, mentre può investire nei paesi in difficoltà a interessi altissimi; la conseguenza è che i tedeschi si rafforzano e si arricchiscono sempre di più a scapito dei propri partner dell'area euro, mandando in rovina i paesi con economie deboli. La posizione di forza dei tedeschi consente loro di mantenere ferma l'attuale per loro conveniente situazione. Questa non è unione monetaria, questa è una sottomissione alla Germania che sta praticando nei confronti dei propri partner europei la più cinica forma di colonialismo economico, molto più dannosa del colonialismo del passato millennio. La Grecia sta crollando ed è probabile che uscirà dalla zona euro: in questo caso che succederà? Gli economisti paventano scenari apocalittici, io penso invece che lo sconvolgimento provocato dall'uscita della grecia dall'euro sarà alla fine un bene per la Grecia. La forte inflazione e svalutazione indurrà i greci a liberarsi del denaro per trasformarlo in beni reali con un benefico effetto sulll'economia e una ripresa della produzione e del commercio. La cosa non sarà indolore, ma alla fine chi ci guadagnerà saranno i più poveri perchè non hanno nulla da perdere, mentre chi si è arricchito, legalmente o illegalmente, perderà molto. Gli altri paesi che saranno costretti ad uscire dall'euro avranno il vantaggio di poter studiare l'amara esperienza della Grecia.  Hitler, dal Brasile o dall'inferno, sicuramente sta assaporando la vendetta.

mercoledì 23 maggio 2012

Grigliate, pardon grillate.

MI RICORDA QUALCOSA.
E' COME UN MARTELLO DEMOLITORE.
CON LO STESSO MARTELLO SI POTREBBERO REALIZZARE OPERE D'ARTE, MA CI VUOLE ANCHE  SCALPELLO E MANO DI SCULTORE, NON DI COMICO   


lunedì 21 maggio 2012

Candido, chi era costui?

(Questo è il commento che volevo postare su Agorà Ciminna, ma lo lascio quì, chi me lo fa fare a combattere con quella testa dura di Sal? )  Alla fine ho deciso: lo inserisco nel suo blog nuovo di zecca.

I tragici eventi che ci hanno colpito come italiani in questi ultimi due giorni mi hanno portato a non inserire commenti su un argomento così poco rilevante rispetto a quelle tragedie. Ora però ritengo opportuno non lasciare in sospeso un discorso che Sal ha così male inteso e travisato. A scanzo di equivoci preciso che non sono nè parente, nè amico, nè sostenitore del sindaco Catalano e dei 3 assessori designati che sicuramente non hanno bisogno di essere difesi da me. Ma come cittadino ciminnese la petizione per chiedere al sindaco di autoridursi l'indennità spettantegli per legge la trovo completamente fuori luogo, così  faremmo proprio la politica dei favori e delle concessioni benevoli magari in cambio della possibilità di farsi jmpunemente gli interessi propri. Personalmente a qualcuno a cui chiedo di lavorare bene per me non chiederei mai di farlo gratis o con paga dimezzata. Poi ognuno fa quello che gli pare, così come io ho il diritto di criticare ciò che non ritengo corretto. Limitando il discorso alla nostra Ciminna, i "politici" per me sono persone che si impegnano ad amministrare al meglio la nostra comunità, fino a prova contraria. Se qualcuno è a conoscenza di fatti illeciti o non corretti è bene che li denunci in maniera chiara ed inequivocabile e non con metafore fumose che dicono e non dicono.Se poi ci allarghiamo oltre i confini comunali, allora il discorso diventerebbe troppo lungo. In Candido proprio non mi ci ritrovo perchè con il vento che tira c'è poco da essere ottimisti. Un personaggio adatto a Sal sicuramente lo troverei, ma mi astengo dal farlo perchè questa cosa la ritengo piuttosto antipatica.

La personificazione della follia del male.

Quando penso o parliamo dell'immane tragedia in cui è rimasta vittima la giovane Melissa non riusciamo a trattenere la commozione e non si trovano parole che possano descrivere la pena per una famiglia e una comunità intera affranti dal dolore. Non meno dolore e rabbia suscita il pensiero di quello che è successo alle altre 6 ragazze che sono sopravvissute e all'angoscia dei loro cari. Il solo pensiero delle devastazioni che provoca il fuoco quando investe l'essere vivente, delle sofferenze delle ustioni, delle interminabili degenze ospedaliere che le sfortunate ragazze dovranno affrontare ci provoca un dolore e una costernazione indicibili. Tutti gli italiani si aspettano che le istituzioni siano il più vicino possibile ai familiari di Melissa e alle ragazze sopravvissute che possano usufruire delle migliori cure e i loro familiari del più concreto sostegno. In quanto a chi ha provocato tanto scempio mi rifiuto di credere che sia un essere umano, esso è la personificazione della follia del male. Sono certo che le nostre istituzioni faranno quanto umanamente possibile per assicurare alla giustizia chi tutto ciò ha provocato, la pressione mediatica non permetterà che si faccia altrimenti, come è giusto che sia.

sabato 19 maggio 2012

La rotatoria.

La riedizione di Vito Catalano a Sindaco si è concretizzata con l'immediato ripristino della rotatoria in corrispondenza della Scuola Elementare. Su Agorà Ciminna si è scatenato il putiferio in opposizione a tale provvedimento. A parte i cavilli giuridici sulla regolarità del provvedimento, a prima vista sembra che la rotatoria effettivamente risulti un intralcio e un pericolo in più per chi deve transitare a piedi nei paraggi. Sicuramente il Sindaco avrà valutato tali inconvenienti. Un dosso potrebbe essere un'alternativa. Alla fine le persone interessate potrebbero proporre una petizione popolare per far valere le proprie ragioni. A proposito di petizioni popolari, ma veramente Sal ne vuole fare una per far dimezzare l'indennità del Sindaco e degli Assessori? In periodo pre-elettorale di proposte se ne fanno tante e di tutti i tipi, ma ora questa petizione è il top dell'originalità. E a chi dovrebbe essere indirizzata la petizione? Ma è proprio così perfetta questa nuova amministrazione da dover fare una una petizione per cambiare qualcosa (l'indennità del Sindaco) che è meticolosamente regolata da leggi regionali e statali senza margini di discrezionalità? La pubblicazione nel sito del Comune degli importi di tali indennità sarebbe sicuramente un'operazione di trasparenza utile per tutti, almeno sappiamo di cosa stiamo parlando. Per i non addetti ai lavori non è facile reperire tali dati. Ritengo comunque che sia utile per la comunità chiedere a chi amministra impegno, competenza e lealtà nello svolgimento del loro incarico e non di rinunciare a quanto loro legittimamente dovuto. Non possiamo pretendere da tutti di fare come il presidente Monti, considerato anche che per ricoprire la carica di Presidente del Consiglio al massimo fino alla primavera del 2013 è stato nominato senatore a vita.


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                     Fave a "bugliuneddu"
@Sal. Io sono un elettore ciminnese che cerca di contribuire al bene della comunità votando responsabilmente. Vorrei fare anche di più, disinteressatamente. Cerco di spiegare meglio quanto scritto ieri. Per "dosso" intendevo dosso stradale artificiale o rallentatore di velocità, che collocato nel punto giusto assolverebbe alla stessa funzioni della rotatoria. Era comunque solo un parere. Dubito che i sindaci e assessori che hanno rinunciato alle indennità come riferisci tu, l'abbiano fatto a seguito di petizione popolare. E poi come fai a dire che sono l'unico ad essere di questo parere? E Hollande in Francia ha fatto una Legge, non una petizione popolare che comunque ha un valore simbolico, sicuramente significativo, ma che non cambia di una virgola l'economia della Francia. Quello che dobbiamo chiedere all'amministrazione è impegno, efficienza e onestà. Se poi, spontaneamente, volessero pure rinunciare alle indennità tanto meglio. Intanto i cittadini possono incrementare le entrate del Comune con la scelta della destinazione del 5 per mille firmando nell'apposita casella, se lo ritengono opportuno. Con questo spero di meritare almeno la sufficienza.                                                                             

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INSALATA DI RISO CON LE FAVE


giovedì 10 maggio 2012

Onore anche ai vinti.

Un pensiero e un grazie a Vito Tusa e alla lista Liberamente che con coraggio e determinazione hanno
affrontato una campagna elettorale impossibile in una Ciminna tenacemente abbarbicata alle proprie
tradizioni ed abitudini utili o dannose che siano, dove il voto viene visto come un "impegno" da
dare e procurare ad un familiare, parente, amico o conoscente quasi sempre per un favore ricevuto o con la speranza di riceverlo e dove rimane pochissimo spazio alla valutazione dei programmi, dei candidati e del bene comune.
Grazie per avere pubblicato nel web i comizi della loro campagna elettorale dando l'opportunità di votare
consapevolmente anche ai ciminnesi che non possono uscire di casa, o non possono stare per tanto tempo
in piedi o semplicemente non desiderano esporsi o vogliono risentire qualche punto dei discorsi fatti; ciò per
Ciminna è stato  veramente qualcosa di nuovo ed utile poichè tutti hanno avuto la possibilità di sentire i comizi: chi non ha una connessione a internet sicuramente aveva un familiare, un parente, un nipote o un conoscente che poteva farglieli sentire. Per un movimento appena nato, che ha tutte le potenzialità per crescere e trovarsi pronto per le prossime elezioni, è stato comunque un buon risultato.

martedì 1 maggio 2012


L'altro ieri Beppe Grillo si è "esibito" a Palermo. Non riesco a spiegarmi come M. si è fatto convincere a passare dalla parte del movimento 5 stelle. Non ho voluto commentare per evitare polemiche sterili ma avevo una gran voglia di dirgliene 4. Tanto quì non ci guarda neanche un cane. Lo uso come sfogo personale.