giovedì 28 marzo 2013

Povera Italia!

Abbiamo i parlamentari più ignoranti, incompetenti e corrotti del mondo e qual'è il rimedio che stiamo tentando di applicare? Dimezzarli di numero e dimezzargli pure lo stipendio in maniera tale che in Italia le leggi le faranno un gruppo di persone ancora più ignoranti, incompetenti e se possibile più corrotte.
Le classi altolocate sono riuscite a tenere nascosto un fatto gravissimo: da oltre 20 anni gli arricchiti per attività burocratiche (politici, dirigenti, finanzieri, professionisti, ecc.) si sono vergognosamente abbassate le tasse e le hanno alzate al ceto medio basso e, cosa molto grave, ai sistemi produttivi e cioè industria, commercio e servizi annessi.

lunedì 4 marzo 2013

Bersani schiacciato da Grillo.

L'alleanza PD M5S non è prescritta dal medico.
Grillo non ha idea di cosa fare al governo. Un conto è blaterare nelle piazze, un altro conto è affrontare i problemi gravi e reali dell'Italia. Nuove elezioni sarebbere una manna dal cielo per Grillo che potrebbe ricominciare a fare l'unica cosa che sa fare bene: urlare e imprecare nelle piazze e dare voce a tutte quelle persone schifate dall'attuale situazione di crisi per i poveri cristi e del bengodi per chi è riuscito ad arraffare senza scrupolo e misura.
Lo scontro non è più tra destra e sinistra, ma tra politica e antipolitica. Questo Bersani non l'ha capito.
Se si andrà nuovamente alle elezioni il PD si volatilizzerà. Chi ha votato PD lo ha fatto perchè ancora crede che i problemi si debbano affrontare con la politica, di destra o di sinistra, e il realismo. Chi credeva in Grillo lo ha già votato e ho forti dubbi che in caso di nuove elezioni, il M5S possa ripetere il successo.
Il PD pagherà caro questa riverenza verso Grillo e il pregiudizio verso il PDL. Il risultato, secondo me, sarà che la destra stravincerà le prossime eventuali elezioni, Berlusconi potrà mantenere le sue promesse-truffa e l'inizio di una ripresa sarà rinviata alle calende greche perchè le politiche di destra soffocheranno ulteriormente l'Italia.



sabato 2 marzo 2013